Alba, 23 giugno 2003
La conferenza del Prof. Yannuzzi
alla Fondazione Ferrero di Alba



Il Prof. Grignolo, Direttore della Clinica Oculistica dell'UniversitÓ di Torino, mentre presenta il Prof. Yannuzzi del Dipartimento di Oftalmologia del Manhattan Eye, Ear & Throat Hospital


Il 23 Giugno presso l'Auditorium della Fondazione Ferrero di Alba, l'eminente oftalmologo statunitense di origine italiana, Lawrence A. Yannuzzi (Vice Direttore del Dipartimento di Oftalmologia del Manhattan Eye, Ear & Throat Hospital e Direttore del Centro di ricerche del LuEsther T. Mertz Retinal Research) ha tenuto una conferenza dal titolo "La patologia della macula correlata all'età: nuove frontiere". La degenerazione maculare senile è la più comune causa di cecità nei pazienti con più di 60 anni di età. In questo ambito gli studi del professor Yannuzzi sono un punto di riferimento a livello mondiale. La conferenza in Fondazione è stata introdotta dal professor F. Grignolo (ordinario di Oftalmologia dell'Università di Torino) ed è stata un'occasione pressochè unica per conoscere gli ultimi sviluppi in questa materia. Il Prof. Yannuzzi ha introdotto per primo il laser kripton ed un sistema laser a differenti lunghezze d'onda per il trattamento selettivo della macula ed ha disegnato il primo angiografo digitale per l'angiografia con verde di indocianina. Attualmente sta lavorando ad un sistema a coerenza ottica ad alta risoluzione in associazione con un oftalmoscopio a scansione laser, che dovrebbe fornire informazioni diagnostiche operando in maniera non invasiva. Ha inoltre sviluppato un test per l'autovalutazione della visione in corso di patologie oculari ed una lente a contatto terapeutica per il trattamento laser. Alla Conferenza era presente il dottor Savino D'Amelio. Il professor Grignolo, ai margini del convegno, si è complimentato con il Dott. D'Amelio in relazione alla fondazione dell'associazione A.I.P.AM. a sostegno delle attività di prevenzione per la cura dell'ambliopia, con particolare riguardo verso i bambini. "Nell'infanzia, afferma il professor Grignolo, la causa principale di deficit visivo è dovuta all'ambliopia. L'iniziativa dell'A.I.P.AM. si inquadra in questo ambito, con una sua caratteristica specifica di forte motivazione sociale indirizzata verso la prevenzione e l'informazione rivolta alla platea dei minori. Sono sicuro che tale associazione, unica nel suo genere, offrirà un importante servizio sia alle famiglie e sia alla struttura sanitaria, quest'ultima interessata ad organizzare percorsi consapevoli di prevenzione medica, con un importante beneficio anche nell'organizzazione dei flussi di accesso presso i nostri ambulatori specialistici".